Silver Explorer: Mare di Bering e Penisola di Alaska


Descrizione.

Progettata con uno scafo rinforzato per attraversare banchi di ghiaccio e navigare in completa sicurezza i poli del mondo, Silver Explorer si fa largo tra terre abbandonate e iceberg senza rinunciare ai comfort e ai vantaggi che sono diventati i capisaldi dell’ospitalità Silversea.
Inoltre, una flotta di gommoni Zodiac permette agli ospiti di visitare anche le mete più difficilmente raggiungibili, ed un Team di esperti in spedizioni fornisce gli strumenti necessari ad approfondire e comprendere ogni indimenticabile meta raggiunta a bordo della Silver Explorer.
E dopo una giornata passata ad esplorare gli angoli più remoti del globo, cosa può esserci di meglio di una rigenerante visita alla spa, una conferenza sulla regione visitata o una tranquilla pausa assieme agli amici sorseggiando un cocktail?

 

 

Itinerario di Viaggio.

Una volta imbarcati tutti gli ospiti, avrà luogo un breve briefing sulla sicurezza. Dopo un cocktail party di benvenuto, saranno presentati importanti membri dell’equipaggio e il Team Expedition.

La mattinata di navigazione sarà un’occasione per partecipare a diverse conferenze su Chukotka e l’estremo oriente della Russia. Nella tarda mattinata, attraccheremo a Provideniya. Dopo pranzo, inizierà il tour a piedi di quest’avamposto militare. Molte case sono state abbandonate, ma gli abitanti rimasti sono ottimisti e convinti che Provideniya sarà di nuovo un importante porto, soprattutto grazie al Passaggio a Nordest. Visiteremo le collezioni del museo locale e assisteremo a danze e canti russi tradizionali. Per chi preferisce il trekking, insieme allo staff sarà possibile partire verso sud, in direzione del cimitero. Potremmo effettuare un’escursione in Zodiac nel tardo pomeriggio per visitare Plover Bay.

Dopo una piacevole camminata nella tundra, raggiungeremo Proliv Senyavina, sorgenti calde localizzate nell’entroterra. Nel primo pomeriggio attraverseremo il mare di Bering per raggiungere Yttygran. Sulla parte nord di quest’isola, si trova la famosa “Whalebone Alley”, un’area con numerosi teschi e ossa di balena attentamente posizionati. Potremmo avvistare balene anche nelle acque circostanti, mentre attracchiamo o alla partenza.

Le scogliere di Kuyvyveen non solo mostrano una grande varietà di volatili, ma sono anche tra i paesaggi più spettacolari da ammirare a bordo di Zodiac. Passeremo la mattinata qui alla ricerca di uccelli e formazioni geologiche. Una larga baia riparata da promontori di granito chiaro striato da roccia più scura forma il paesaggio di Capo Kuyvyveen. Una spiaggia sabbiosa giace alla testa della baia, circondata dalla tundra. Le ripide rocce di granito, le caverne di basalto e gli archi del promontorio ospitano migliaia di pulcinelle che nidificano tra i crepacci. Gabbiani glauchi e dorso ardesia, urie iomvie, alche minori pappagallo e falaropi becco largo popolano le drammatiche formazioni rocciose mentre urie comuni, cormorani e sule piedi neri preferiscono i promontori e le arcate.Prima di andare ci fermeremo brevemente a Provideniya per sbrigare le pratiche di uscita dal paese.

Ritornando verso l’Alaska, attraverseremo la linea internazionale della data a nostro favore, vivendo due volte lo stesso giorno.Durante la navigazione, approfittatene per partecipare a presentazioni sulle Isole Pribilof.

Oggi vedremo due delle isole appartenenti all’area del Bering Sea Wilderness. A Hall Island spenderemo la mattina in Zodiac, esplorando l’aspra costa di quest’isola disabitata. Potremmo assistere alla nidificazione di numerosissimi esemplari di sule e urie sulle scogliere. Il polemonio azzurro e piante di Pediculatis prosperano tra le colonie di alca minore crestata. Sono state avvistate regolarmente anche volpi artiche e pulcinelle dagli Zodiac.A pranzo, la Silver Explorer continuerà verso St. Matthew Island, un’isola di cui pochi hanno anche solo sentito parlare. Nota come il luogo più remoto dell’Alaska, fu nominata una delle prime riserve naturali americane dal presidente Teddy Roosevelt nel 1909. Oggi ci focalizzeremo su botanica e birdwatching; sono normalmente avvistati Plectrophenax hyperboreus, zigoli di Lapponia e numerosi altri uccelli marini. In questo periodo dell’anno, le piante colorano la zona di sfumature viola, rosa e blu. Se saremo fortunati, incontreremo il Microtus miurus, endemico dell’isola.

Nella mattinata, mentre la Silver Explorer naviga sul Mare di Bering, partecipate a una conferenza sulla storia naturale dell’Alaska. Dopo pranzo si terrà un’escursione guidata alla Salt Lagoon e a Rift Point, dove si radunano otarie orsine e uccelli marini. Nel tragitto noterete l’impianto di lavorazione di pesce e granchio e la chiesa ortodossa russa che si erge sopra la cittadina. Per osservare le foche nella parte bassa dell’isola dovremo usare il loro nascondiglio, in maniera da poter sbirciare sull’affollato punto d’incontro senza disturbare. I maschi quasi adulti, prima di uscire, aspettano di essere abbastanza grandi da poter sorvegliare un proprio territorio a riva e radunare un gruppo di femmine per sé. Alla fine di questo angolo appartato, la vista si apre sull’oceano e sul lungomare di St. Paul. In primo piano si trova invece quasi un migliaio di leoni marini che vagiscono, latrano e corrono l’uno incontro all’altro, e centinaia di cuccioli che aspettano in gruppo il ritorno delle loro madri dal mare. Proseguendo verso I promontori, avremo l’occasione di fare incontri ravvicinati con pulcinelle di mare e urie comuni.

Insieme alla città di Unalaska, Dutch Harbor è una vivace comunità di 4000 residenti. È connessa da ponti a Unalaska su Amaknak Island, e il suo nome è frequentemente utilizzato per riferirsi alla città intera. Famosa per la sua flotta da pesca e per i documentari sulla cattura del granchio reale fuori da Dutch Harbor, osserveremo la vita sull’isola e i differenti aspetti storici di Unalaska e delle isole Amaknak. Durante il tour della città, potremmo visitare i bunker della Seconda Guerra Mondiale e la spettacolare chiesa ortodossa russa. Dutch Harbour poi è uno dei migliori posti per avvistare l’aquila calva.

A Unga Island una volta si trovava un insediamento delle Isole Aleutine, testimone di una piccola corsa all’oro. Il villaggio di Unga fu poi abbandonato negli anni sessanta, e oggi ha un aspetto piuttosto tetro. Molte case sono collassate e così anche il tetto della torre della chiesa. Nelle vicinanze di quest’ultima hanno nidificato gufi della Virginia. Durante un’escursione in Zodiac vedremo cormorani, urie e pulcinelle di mare.

Castle Bay si trova vicino a Chignik, un villaggio di pescatori di qualche centinaio di abitanti, a seconda della stagione. Il nome Castle Bay si deve alla particolare forma dell’orizzonte montagnoso, che ricorda le torri e la sagoma di un castello. Con gli Zodiac navigheremo lungo le due ramificazioni del braccio nordorientale della Baia, in cerca di foche, aquile calve, urie colomba, uriette marmorizzate, gavine, sule piedi neri e gabbiani di Vega.

A Geographic Harbour e Kulak Bay avremo un’ulteriore opportunità di incontri ravvicinati con la fauna. Lo scenario è spettacolare e gli orsi bruni sono onnipresenti. Il Team guiderà una serie di tour alla ricerca di orsi, mammiferi marini e uccelli. Sono stati registrati nell’area, oltre agli orsi bruni, lontre di mare, aquile calve, uriette di Kittliz, orchi marini dagli occhiali, urie colomba, gazze americane, corvi del nordovest e passeri corona dorata.Nel pomeriggio Kulak Bay garantirà altre interessanti escursioni in Zodiac.

Le isole Chiswell, parte dell’Alaska Maritime National Wildlife Refuge, ci forniranno l’ultima occasione di uscire in Zodiac per osservare i leoni marini di Steller. Inoltre migliaia di uccelli nidificano qui, tra cui pulcinelle di mare, sule piedi neri, alche minori di Cassin e dalle redini.L’ultima tappa è il famoso Ghiacciaio di Holgate nel Kenai Fjords National Park, prima di lasciare l’area al tramonto. Questa sera il fotografo di bordo presenterà il DVD del viaggio.

Dopo la colazione, Sbarco dalla Silver Explorer.1. Isole Chiswell, Alaska; 2. Sorgenti di Proliv Senyavina; 3. Castle Bay, Alaska



Quota di partecipazione.

13 GIORNI / 12 NOTTI
A partire da:

8150 €

 

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Prossime partenze.

Partenze in fase di definizione.

Note e informazioni.

Prezzi quotati in euro, pertanto non soggetti ad adeguamento valutario.

 

La quota base comprende:

                    Sistemazione in cabina Adventurer Suite;

                    Formula All-Inclusive: bevande e cibo in suite ed in tutti i locali della nave;              

                    Trasporto dal porto di attracco alla città nei porti principali;

                    Servizio in camera 24 ore;

                    Wi-fi su tutta la nave;

                    Occasioni di intrattenimento e di arricchimento;

                    Mance;

                    Servizio maggiordomo;

                    Conferenze a bordo pertinenti il viaggio a cura di un Team di esperti altamente qualificato;

                    Tutti i tour, le escursioni  e le attività di gruppo;

                    Uno zaino, una borraccia in acciaio ed un parka per i viaggi in mete artiche.

 

La quota non comprende:

                    Volo dall’Italia per la città d’imbarco e viceversa;

                    Notti supplementari;

                    Trasferimenti da/per l’aeroporto.

 

 

 

 

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