NOMADI TRA DESERTO E TAIGA


Descrizione.

“È meglio averla vista una volta, che averne sentito parlare mille volte”
Così recita un proverbio mongolo. Sì perché la Mongolia è protagonista di racconti, di poesie, di storie, ma bisogna vederla per comprenderla. Bisogna percorrere le sue steppe infinite, trovarsi sotto il suo cielo, ascoltare il rumore delle sue dune, assordarsi del silenzio delle sue montagne per ritrovarsi irrimediabilmente rapiti e incantati dalla sua bellezza. Il viaggio che stiamo per intraprendere è una completa e approfondita scoperta di questo paese straordinario, dalla modernità della capitale Ulaanbaatar al profumo di storia che si respira a Karakorum, l’antica capitale dell’impero di Gengis Khan, passando per i paesaggi incredibili e variegati del deserto del Gobi e infine del lago Hovsgol.
Ma viaggio è anche sinonimo di incontro e confronto, per cui avremo modo di avvicinarci a tradizioni millenarie incontrando alcune famiglie nomadi, tra cui gli “uomini renna” Tsaatan della taiga.
La Mongolia non si racconta, si vive. Dunque partiamo.

 

 

Itinerario di Viaggio.

Arrivo ad Ulaanbaatar per proprio conto. Incontro con il Tour Leader in hotel e breve briefing sul nostro viaggio. Il resto della giornata è libero, mentre in serata assisteremo ad una performance culturale, un’occasione imperdibile in una città così ricca di tradizione e storia. Pernottamento in hotel.Da non perdere in città sono il Monastero Gandantegchilen (o di Gandan, più semplicemente), un monastero buddhista tibetano tra i più grandi e importanti della Mongolia; la statua dorata di un Buddha alta 26 metri; il Museo Nazionale della Mongolia e il memoriale costruito sulla collina di Zaisan, da cui si gode di un’ottima vista sulla città.

Dopo la colazione partenza per Baga Gazariin Chuluu, una zona montagnosa di roccia granitica che si estende su un’area di 300 km2, dove i picchi granitici più alti raggiungono i 1768 m slm. Tra ruscelli e boschetti di olmi, queste montagne conservano alcuni resti straordinari come antiche tombe, tumuli funerari, pitture ed iscrizioni rupestri e monumenti risalenti all’era del bronzo e al grande Impero Mongolo. L’arrivo a Baga Gazriin Chuluu è previsto nel pomeriggio, e il resto della giornata rimane a disposizione per esplorare l’area immersi nella tranquillità della natura. Cena e pernottamento in tenda nel magnifico scenario che ci circonda.

Dopo la colazione partenza per Yoliin Am (o Eagle Valley), una vallata verde in mezzo al deserto tra le più belle del Gobi Gurvan Saikhan (letteralmente, le tre bellezze del Gobi). Qui gli alti canyon a strapiombo impediscono al sole di filtrare e raggiungere il fondo, dove si è formato uno strato ghiaccio perenne. Con un po’ di fortuna si avrà la possibilità di avvistare qualche animale selvatico come stambecchi e cervi. La valle deve il nome alle aquile che nidificano sulle pareti del canyon, ed è possibile vederle librarsi in volo soprattutto di mattina. La giornata odierna prevede un percorso di trekking facile di circa due ore e mezza per raggiungere la valle, che sarà ripagato appieno dalla bellezza dei paesaggi che ci circondano. Pernottamento in tenda sulla Zuun Saikhan Mountain (la bellezza orientale).

Dopo la colazione si prosegue per Khongor, dove si trovano le dune sabbiose più lunghe. Avremo del tempo a disposizione da dedicare all’esplorazione della zona e ad ammirare lo spettacolo del deserto dall’alto delle dune. Mi raccomando, se riuscite a scalare le dune più alte non dimenticate di mettervi controvento e far scorrere un po’ di sabbia tra le dita in direzione nord, scoprirete il motivo per cui i locali chiamano queste dune “la sabbia che canta”. Cena e pernottamento in Ger Camp.

L’avventura continua verso Bayanzag, soprannominate Flaming Cliffs in inglese per il vivido colore fiammeggiante che le formazioni rocciose assumono al tramonto. Qui l’esploratore americano Roy Chapman Andrews scoprì un cimitero di dinosauri e vennero rinvenute le prime uova di dinosauro al mondo. È il momento quindi di intraprendere un altro breve e facile trekking alla ricerca di “Bayanzag”, un albero che cresce solo ed esclusivamente qui, e magari chissà, per scoprire ossa perdute in tempi lontani dai dinosauri. Pernottamento in tenda.

Dopo la colazione si parte per il Monastero Ongi, attraverso panorami mozzafiato che degradano dalle montagne di ardesia ad infinite distese di steppa. Il Monastero Ongi era uno dei sette principali monasteri della Mongolia ed era formato da due diversi complessi monastici con oltre 30 templi lungo le rive del fiume Ongi, tra le montagne del Gobi. I templi, che occupavano un’area piuttosto vasta del territorio, vennero distrutti durante le purghe socialiste degli anni ’30. Circa sessant’anni dopo si decise di ricostruire il monastero e venne eretto un nuovo tempio, oggi visitabile. Oltre alle rovine, sarà possibile visitare anche un piccolo museo allestito in una ger. Cena e pernottamento in tenda.

Oggi saremo nella zona di transizione fra il deserto del Gobi e le steppe di montagna. Kharkorin, anticamente conosciuta come Karakorum, fu la capitale dell’Impero Mongolo comandato da Gengis Khan nel XIII secolo. Quando la capitale venne trasferita a Pechino e l’Impero cominciò il suo declino, Karakorum fu prima abbandonata e poi distrutta nel 1388 dai soldati manciuriani in cerca di vendetta. Oggi, l’antico e maestoso monastero di Erdenezuu coesiste con la città di Kharkhorin, nella grande valle del fiume Orkhon. Cena e pernottamento in Ger Camp.

Dopo la colazione partiremo per il Parco Nazionale Khorgo Terkhiin Tsagaan, durante il tragitto faremo una sosta a Tsetserleg per vedere l’interessante mercato di latticini, e a Chuluut dove le rapide di un fiume scorrono in un canyon di lava. Il Parco del Khorgo Terkhiin Tsagaan è considerato zona protetta per alcune specie di fauna e flora in via d’estinzione, e per i suoi splendidi paesaggi di montagna. All’interno del parco ci sono diversi vulcani spenti, di cui quello più accessibile è il Khorgo. Il Terkhiin Tsagaan è un lago cristallino dove vivono moltissimi pesci e alcuni interessanti esemplari di uccelli, tra cui il cormorano. L’arrivo nel Parco Nazionale è previsto nel pomeriggio, e preparatevi ad un altro trekking incredibile per salire sul vulcano Khorgo! Durante la giornata visita ad una famiglia nomade per scoprirne le tradizioni e le abitudini. Cena e pernottamento in tenda.

Dopo la colazione ci aspetta una passeggiata intorno al lago per fare del birdwatching, prima di continuare il nostro viaggio verso aree più montagnose. Siamo nel mezzo dell’Arkhangai, una regione dalla bellezza incredibile, con montagne alte e verdi, distese di foreste, laghi, fiumi e canyon. È un continuo susseguirsi di passi montani, con incredibili vallate che si aprono ogni volta diverse di fronte ai nostri occhi. Cena e pernottamento in tenda.

Dopo la colazione si continua verso nord, in un paesaggio disseminato di steli del cervo, considerati i primi monumenti costruiti dall’uomo. Si tratta di megaliti risalenti al XIII-IX sec a.C. e all’era del Bronzo, ne sono stati ritrovati circa 600 in Asia Centrale, di cui 500 in Mongolia. Le steli devono il loro nome dalle incisioni di cervi volanti sulle loro superfici. Hovsgol è il secondo lago di acqua dolce più grande dell’Asia Centrale, dopo il Bajkal. Questo bellissimo specchio d’acqua si trova a 1600 m slm e si staglia di fronte alla taiga siberiana e a ripidissime montagne rocciose. Dopo la sistemazione nel ger camp, avremo tutto il resto della giornata a disposizione per dedicarci all’esplorazione del lago e delle numerosissime attività che questo ha da offrire: trekking, birdwatching, kayak, passeggiate a cavallo, giri in barca a motore (queste ultime previa pagamento in loco). Cena e pernottamento in ger camp.

Prima colazione e giornata libera per le attività individuali in riva e intorno al lago. Nella parte nord-orientale del lago vivono gli Tsaatan, che in lingua mongola vuol dire “uomo-renna”. Sono un’etnia che vive nelle profondità della taiga il cui principale mezzo di sostentamento è costituito dalle renne. Nei mesi estivi, soprattutto a luglio e agosto, alcune famiglie Tsaatan scendono dalle montagne per avvicinarsi al lago. Non è facile prevederne gli spostamenti né sapere dove si accamperanno di anno in anno, con un pizzico di fortuna sarà possibile verificare sul posto la presenza di qualche famiglia ed eventualmente organizzare un’escursione.Cena e pernottamento in ger camp.

Dopo la colazione partenza per il vulcano Uran Togoo, inattivo ormai da 800.000 anni. Le pendici a nord sono coperte di vegetazione, e nel cratere si è formato un piccolo laghetto. Pernottamento in tenda.

Oggi ci dirigiamo verso le città di Bulgan ed Erdenet, la seconda città più grande della Mongolia, dove passeremo nella quarta miniera di rame più grande del mondo. Proseguendo sul nostro percorso raggiungiamo, quasi all’improvviso dopo distese infinite di steppa, il Monastero Amarbayasgalant, un luogo dal nome che sembra uno scioglilingua ma che è uno dei posti più magici della Mongolia e del buddismo. Ufficialmente il monastero è il luogo di ritiro dei Bogd Khaan, le guide spirituali buddhiste tibetane della Mongolia. Al suo interno sono conservate un gran numero di rare reliquie religiose, libri, sutra, thangka. Tra le particolarità che maggiormente contribuiscono al suo fascino, vi è il fatto che è stato costruito interamente in legno con un sistema ad incastro, senza utilizzare neanche un chiodo. Cena e pernottamento in tenda.

Dopo la colazione ci sposteremo su strade finalmente asfaltate fino ad Ulaanbaatar, dove arriveremo nel pomeriggio. Serata libera. Pernottamento in hotel.

Colazione in hotel, saluto dei partecipanti e fine del tour.Nota:Ogni partecipante è libero di scegliere se proseguire la propria permanenza in Mongolia o se rientrare in Italia. Quotazione notti extra ad Ulaanbaatar su richiesta.Lago Hogsvol 2. Ger Camp 3. Monastero Erdenezuu



Quota di partecipazione.

15 GIORNI / 14 NOTTI
A partire da:

2100 €

 

Chiedi Informazioni

 


Prossime partenze.

Partenze in fase di definizione.

Note e informazioni.

Questi prezzi sono ancorati al rapporto di cambio (1 euro = 1,05 USD) e possono essere soggetti ad adeguamento valutario (valgono le condizioni di vendita da catalogo).

La percentuale pagata in valuta estera è pari al 100% della quota base del viaggio.

 

LA QUOTA COMPRENDE

 

  • Tour privato ed esclusivo
  • Trasferimenti da e per l’aeroporto a Ulaanbaatar
  • Sistemazione in hotel 3 stelle ad Ulaanbaatar
  • Sistemazioni durante tutto il tour in ger camp (tende fisse di pianta circolare, tipiche della tradizione mongola)
  • Trattamento di pensione completa per tutto il tour a partire dalla cena del primo giorno alla colazione del quindicesimo
  • Veicoli minivan 4x4 per tutto il tour con autista
  • Guida/accompagnatore locale parlante italiano per tutto l’itinerario
  • L’ingresso ai parchi e ai musei come da itinerario
  • Una bottiglietta d’acqua al giorno
  • Assistenza del nostro corrispondente in loco
  • Tour Leader Seiviaggi dall’Italia per tutta la durata del viaggio in Mongolia al raggiungimento del numero minimo di 15 partecipanti

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

 

  • Il volo dall’Italia
  • Le bevande
  • Le attività facoltative
  • Regalini per i bambini e le famiglie nomadi
  • Tutto ciò che non è elencato alla voce “la quota comprende”

 

 

 

You may also like

IL SERPENTE PIUMATO

Un intenso programma che alterna gli interessi archeologici alle bellezze naturalistiche ed etniche di questo paese latino americano. I resti di civiltà precolombiane come Aztechi, Maya, Zapotechi e Mixtechi si poseranno sullo sfondo di spettacolari paesaggi tra vulcani, laghi, cascate, foreste lambite dalle coste del caribe messicano.Da Città del Messico, megalopoli situata a 2.000 metri […]

TEHUELCHE ONAS E GUARANI

Dall’affascinante Buenos Aires partiamo per un viaggio dall’incredibile bellezza naturalistica che si snoda tra la Patagonia che nella sua cornice andina nasconde immensi ghiacciai e laghi color turchese. Superato lo stretto di Magellano si prosegue per la Terra del Fuoco fino alla “fine del Mondo”, immersa in oltre 200 chilometri di boschi, segnata dalle ultime pendici […]

LA LACRIMA DEL BUDDHA

Un viaggio intenso alla scoperta di un magico Sri Lanka, dove influenze hindu e buddhiste hanno plasmato la storia e la cultura, regalandoci monumenti e templi che arricchiscono il Patrimonio dell’Umanità. Nell’antichità, lo Sri Lanka, dal sanscrito “isola risplendente”, fu conosciuto con diversi nomi: i macedoni la soprannominarono Taprobane (“sabbia color rame”), gli arabi Serendib […]