LA CERIMONIA DIPO , IL FESTIVAL ABOAKYER E AWUKUDAE


Descrizione.

Un fantastico ed imperdibile viaggio che ci permetterà di partecipare a tre delle più importanti feste del Paese. Tutta la regione Krobo è famosa per la produzione di perle di vetro e per i riti d’iniziazione. Dipo è il nome dato al processo iniziatico attraverso il quale la ragazza diventa donna e viene integrata nella società.
Il festival Aboakyer, anche conosciuto come “la festa della caccia al cervo” è organizzato in onore del dio tribale di Winneba: favolosa opportunità di vivere l’atmosfera unica di una festa Fanti.
Awukudae è un’incredibile cerimonia tradizionale del popolo Ashanti, che si
si dispiega intorno ai capi tradizionali al fine di beneficiare della costante protezione degli spiriti.

 

Itinerario di Viaggio.

Arrivo ad Accra (Ghana) e trasferimento in hotel. Resto della giornata libero. Pasti liberi.Pernottamento Accra City Hotel o similare (camere con bagno e aria condizionata)

Il nostro viaggio continua verso la regione Krobo per assistere alla grandiosa cerimonia prevista dal nostro tour: il Festival Dipo! Il più grande retaggio del popolo Krobo. Si celebra nella Eastern Region, a circa 80 kilometri a Nord di Accra. Il festival è uno dei più importanti e famosi di tutta l’Africa Occidentale.Conosciuto come rito di pubertà, il Dipo e’ un percorso iniziatico che trasforma ragazzine adolescenti in giovani donne. Le ragazze attraverso questo percorso diventeranno ottime mogli. La celebrazione avviene decorando le ragazzine semi nude con fili di bellissime e coloratissime perline di vetro. Le ragazze del Dipo, tradizionalmente chiamate Dipo-yi, sono coperte da stoffe solo dalla vita alle ginocchia. La parte superiore del corpo rimane esposta e viene decorata da centinaia di perle di differenti qualità e colori. Mostrare il proprio seno a chiunque simboleggia l’essere ormai quasi-donna.Due sono i giorni dedicati alla festa. Ma prima le ragazze devono sottoporsi ad una serie di rituali e prove da superare per dimostrare la castità e l’essere pronte per la vita da adulte. Il primo giorno della cerimonia le ragazze compaiono in plubbico e sfilano indossando l’abito cerimoniale, mentre i capelli vengono rasati sino a lasciarne una piccola porzione. Un filo di rafia adorna il collo per mostrare che ora sono delle Dipo-yi, pronte per l’iniziazione. Il mattino seguente le ragazze vengono ritualmente lavate nel fiume ed invitate ad assaporare cibi come zucchero di canna ed arachidi. I Krobo sono ottimi produttori di perline di vetro ed il festival diventa il momento per esibire al pubblico le loro ricche, autentiche e bellissime collezioni di perle fatte a mano, ormai diventate parte integrante della loro cultura. Le perle di vetro, indossate durante le cerimonie tradizionali, vengono spesso soprannominate « perle Krobo » in quanto i monti Krobo sono la maggior area di produzione. Gli artigiani continuano a produrle con le stesse tecniche vecchie di secoli. Scarti di vetro vengono ridotti a polvere ed inseriti accuratamente in stampi sempre differenti, fatti di argilla e ricoperti di caolino. Cotte in forni di argilla le perline vengono rimosse, lavate e rifinite e in seguito verranno decorate ed infilate in collane o braccialetti…In questi giorni potremo assistere anche ad una cerimonia vudù.Un villaggio sperduto tra le alte erbe della savana, al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e al suono dei canti incantatori qualche danzatore cadrà in una profonda trance: occhi ribaltati, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco. Sakpata, Heviesso, Mami Water e altri vudù palesano la loro presenza prendendo possesso dei loro adepti. In questo luogo, circondato dall’atmosfera incredibile delle celebrazioni Vudù, finalmente avremo la possibilità di comprendere ciò che il popolo afferma: “nelle vostre Chiese voi pregate Dio , noi nel nostro santuario Vudù diventiamo Dio !”Pensione completa, all’Afrikiko Resort o similare (camere con bagno e aria condizionata)

Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti. Il popolo Ashanti fu uno dei regni più potenti dell’Africa fino alla fine del 19th sec., quando gli Inglesi decisero di annetterla alla loro colonia chiamata Gold Coast. Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano del passato splendore e della potenza Ashanti. Oggi Kumasi, con circa 1 milione di abitanti, è una spumeggiante città con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente & adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura.In agenda avremo una visita al centro culturale Ashanti che possiede una ricca collezione di manufatti collocati all’interno della riproduzione di una casa Ashanti. Nel pomeriggio, se in svolgimento, potremo assistere ad un tradizionale funerale Ashanti, durante il quale i partecipanti in segno di lutto indossano incantevoli toghe rosse o nere. Si tratta di un funerale a tutti gli effetti, ma dall’atmosfera molto gioiosa. Il deceduto è considerato ancora presente e parte della famiglia. Amici e parenti insieme socializzano e onorano la sua memoria. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte, dai ritmi dei tamburi e dai ballerini che danzano con movenze ricche di gestualità e simbolismo.Pensione completa.Pernottamento al Miklin Hotel o similare (camere con bagno e aria condizionata)

In mattinata proseguimento della visita di Kumasi e del Palazzo Reale che ospita una collezione unica di gioielli in oro indossati dalla corte Ashanti.In seguito parteciperemo al Festival Awukudae: grande festa presso la corte del re ashanti.La cerimonia si dispiega intorno ai capi tradizionali al fine di beneficiare della costante protezione degli spiriti. In segno di rispetto, il popolo inginocchiato rende omaggio ai capi rafforzando l’unità tra di essi. Dopo riti di libagione offerti ai troni degli antichi re, organizzati in sale inaccessibili ai non iniziati, ecco che la grande celebrazione di gioia può finalmente inziare. Sotto un ombrello di panni colorati siede il re, abbigliato con tessuti dai colori vivaci e adorno di antichi gioielli d’oro (i gioielli e le maschere ashanti fanno parte dei capolavori di arte africana). Davanti al monarca si apre uno stretto corridoio formato dai portatori di spade e custodi di coltelli rituali, guardiani armati di fucili ad avancarica, dignitari con ventagli di piume di struzzo. Ai lati del re siedono gli anziani e i consiglieri sotto l’autorità del porta-parola, il linguista regale che tiene in mano i simboli ricoperti d’oro del potere. Durante la cerimonia i cortigiani offrono i loro regali, i griots recitano la storia dei re ashanti, i suonatori di tamburi e trombe d’avorio scandiscono il ritmo della celebrazione, mentre danzatrici corpulente avvolte in tessuti rosso sgargiante, eseguono danze tradizionali caratterizzate da un’alternanza di movimenti delicati e di spostamenti rapidi da una parte all’altra della scena.Quest’autentica cerimonia si svolge in uno degli ultimi regni africani ad aver mantenuto intatti i suoi rituali. Avremo modo di ammirare lo splendore, i colori e l’atmosfera delle grandi e passate monarchie della foresta. Nel pomeriggio visiteremo alcuni villaggi specializzati nella produzione tessile. Pensione completa.Pernottamento Miklin Hotel o similare (camere con bagno e aria condizionata)

Trasferimento lungo la costa.Visita di Elmina: nome legato alla storia dell’Africa, ma anche alla storia di tutta l’umanità. Nel 1482 Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz arrivarono qui con una dozzina di caravelle per costruire un castello sotto l’autorità portoghese. Ecco l’inizio della storia d’Elmina: un castello, un porto, un villaggio, da cinque secoli in contatto con le popolazioni europee. Il castello che si visita oggi è il risultato dei lavori realizzati da Portoghesi, Olandesi, Inglesi e autorità locali. Nel corso della sua storia fu utilizzato come magazzino per l’oro, l’avorio, legno pregiato e purtroppo anche come punto di raccolta degli schiavi. Oggi è considerato Patrimonio dell’Umanità. La città d’Elmina è un tipico porto di pesca con centinaia di grandi piroghe colorate che tutti i giorni affrontano l’oceano. I vicoli di quest’antico villaggio di pescatori ci faranno respirare un’atmosfera vivace e fuori dal tempo. Le antiche costruzioni portoghesi, oggi abitate dai locali, giacciono contrapposte ai templi delle “compagnie asafo”, in cui i guerrieri depositavano offerte votive.Pensione completa.Pernottamento Anomabu Beach Resort o similare (camere con bagno e aria condizionata)

In mattinata raggiungeremo Accra. Alcune camere saranno a disposizione in day-use al Golden Tulip hotel. Pranzo in hotel. Il pomeriggio è libero, a disposizione per shopping e visite individuali. Cena libera e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.

Festival Aboakyer.Aboakyer, conosciuto anche come “festival della caccia al cervo” è organizzato in onore del dio tribale di Winneba. Durante la cerimonia, la divinità chiamata Penkye Otu, riceve un cervo in sacrificio.La celebrazione nacque circa trecento anni orsono, quando Winneba venne abitata per la prima volta. In quel tempo gli abitanti posero l’insediamento sotto la protezione del loro Dio, che ancora oggi li protegge. La festa è la rappresentazione della loro gratitudine verso la divinità. Il festival Aboakyer coinvolge due gruppi: i Tuafo e i Dentsifo che competono tra di loro per addentrarsi velocemente nella boscaglia e cacciare per primi il cervo sacrificale. Armati solo di bastoni, il gruppo che per primo caccia il cervo ritorna di corsa verso casa intonando potenti canti di guerra e di vittoria. Il cervo viene presentato a Omanhene, il quale per tre volte posa il piede nudo sul corpo dell’animale. Al termine del rituale il cervo viene sollevato e trasportato da uomini e canti lungo le vie della cittadina. La destinazione è il santuario di Penkye Otu. L’atto finale della celebrazione riunisce i Tuafo e i Dentsifo che si recano insieme ad offrire il dono al loro dio. Pensione completa.Pernottamento Lagoon Lodge o similare (camere con bagno e ventilate)

Raggiungiamo AccraAccra, capitale del Ghana, ha saputo mantenere la propria specificità nonostante il veloce sviluppo di cui si è resa protagonista. In agenda avremo la visita al Museo Nazionale, costruito subito dopo l’indipendenza del Ghana. L’ idea che lo ispirò fu quella di mettere in relazione l’arte del Ghana con quella del resto del continente e in questo modo provare l’esistenza di una storia africana come parte della storia dell’umanità. Continueremo con la visita di James Town, il vecchio quartiere abitato dalla popolazione autoctona, conosciuta come Ga. Termineremo il tour della città con la visita ad un laboratorio di costruttori di bare “fantasy”. Questi incredibili prodotti artigianali dai colori sgargianti hanno forme assolutamente inusuali : frutti, animali, pesci, vetture, aeroplani… il solo limite è l’immaginazione e la fantasia dei clienti… Iniziata in Africa, questa forma d’arte è approdata presto nei musei e oggi è apprezzata da collezionisti di tutto il mondo. Prima colazione pranzo inclusi. Day-use alcune camere in day-use disponibili fino alle 18h00 (camere con bagno e a/c)In serata trasferimento all’aeroporto per il vostro volo di rientro.



Quota di partecipazione.

10 GIORNI / 9 NOTTI
A partire da:

2560 €

 

Chiedi Informazioni

 


Prossime partenze.

27 04 2018

Note e informazioni.

Prezzi quotati in Euro, quindi non soggetti ad adeguamento valutario

 

La quota comprende:

  • Tour in condivisione con altri operatori
  • Assistenza all’aeroporto di Accra in arrivo e partenza
  • Trasferimenti e visite in minibus/microbus e/o veicoli 4x4
  • Guide locali (parlanti inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo)
  • Tour e visite come da programma
  • Pernottamenti in camere standard, come da itinerario
  • Tutti i pasti come descritto
  • Acqua minerale durante le visite
  • Ingressi ai parchi, concessioni, aree protette e siti di interesse culturale
  • Kit di pronto soccorso
  • Tutte le tasse

 

 

  • La quota non  comprende:
  • Voli internazionali da/per Accra
  • Visto
  • Tasse aeroportuali  
  • Pasti  e/o escursioni diverse da quanto specificato nel programma 
  • Acqua minerale e/o altre bevande durante i pasti
  • Facchinaggio
  • Spese personali per foto e video
  • Assicurazione  (obbligatoria)
  • Mance per autisti, guide, cuochi e staff hotel 
  • Qualsiasi spesa di natura personale quali telefonate, lavanderia etc.
  • Tutto ciò non menzionato nel programma

 

 

 

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