DAI FIORDI CILENI ALLA PENISOLA ANTARTICA


Descrizione.

Contrariamente alla zona polare a nord del globo, costituita esclusivamente dall’oceano Artico ricoperto da una spessa coltre di ghiaccio, l’estremo sud dell’emisfero australe è un vero e proprio continente con una superficie di 14 milioni di km2 avvolta quasi interamente dalla calotta glaciale spessa mediamente mille metri.
La scoperta di questo continente risale ai primi anni del 1800 ed è attribuita ai cacciatori di balene che navigavano lungo il Passaggio di Drake spinti dalla penuria di cetacei nelle acque circostanti la Tierra del Fuego. Già nel 1775 il celebre ammiraglio inglese James Cook navigò a queste latitudini senza però riportare l’esistenza di terre emerse.
La Penisola Antartica, circa 950 km a sud-est di Capo Horn, è il lembo di terra più settentrionale del Continente Bianco, offre scenari a perdita d’occhio dominati da imponenti rilievi, vasti altopiani glaciali e maestosi ghiacciai che producono una miriade di iceberg alla deriva. Un’area caratterizzata dalla presenza di una ricca fauna in continua lotta per la sopravvivenza. M/n Midnatsol (nave ammiraglia della flotta Hurtigruten varata nel 2003) propone esclusive crociere esplorative nelle acque all’estremo sud del pianeta tra i fiordi cileni, la Patagonia e la penisola Antartica. L’itinerario della navigazione e il programma escursionistico sono curati da un qualificato gruppo di ricercatori, biologi ed esperte guide artiche; durante il viaggio potrete così assistere ad interessanti presentazioni e dibattiti dedicati alla storia e alla natura dell’Antartide.
 

 

Itinerario di Viaggio.

Arrivo individuale a Santiago e sistemazione in hotel. Pomeriggio a disposizione per un po’ di relax o per la visita della città.Fondata nel 1541, Santiago è stata la capitale del Cile sin dai tempi coloniali, ma la sua storia è più antica. Infatti la presenza di cacciatori nomadi in questa parte del Cile risale al 10.000 A.C. Gli Incas avevano reso quest’area un importante punto di snodo vivario e il conquistatore spagnolo Pedro de Valdivia raggiunse queste terre nel 1542 fondando la città di Santiago de le Nueva Extremadura e attaccando anche i Mapuche che si erano stabiliti più a sud.Santiago fu teatro della Guerra di Indipendenza (1810-18) combattuta contro la Spagna e della battaglia decisiva che rovesciò il potere coloniale.La città ha un centro storico con edifici di architettura coloniale neoclassici del XIX° secolo e con tortuose stradine sulle quali si affacciano edifici in stile art deco e neo gotico. La città è contornata da diverse colline con l’impetuoso fiume Mapocho che attraversa parchi come il Parque Forestal. Le Ande si possono ammirare da diversi punti della città.

Sveglia di primo mattino e, dopo una rapida colazione nella lobby, è previsto il trasferimento in aeroporto per la partenza con volo charter per Punta Arenas. Il bagaglio sarà trasportato separatamente all’aeroporto, suggeriamo pertanto di dotarsi di uno zaino con l’occorrente per la giornata. Arrivo a Punta Arenas e trasferimento al porto per l’imbarco.La capitale della regione di Magellano è stata un centro commerciale, marinaro e culturale. Ancora oggi qui vi si fa la storia. La sua capitale, Punta Arenas, fu fondata nel 1848 come colonia penale e guarnigione militare; tuttavia la sua posizione si rivelò strategica per accogliere le navi dirette in Alta California nel periodo della corsa all’oro. L’economia della città decollò nell’ultimo quarto del XIX° secolo quando il governatore della regione autorizzò l’acquisto di 300 pecore di razza pura delle Isole Falkland, la zona diventò quindi un importante centro dell’industria laniera. La città ha un’architettura di stile europeo tra i luoghi di maggiore interesse vi sono: il centro storica della città (Plaza de Armas) famoso per gli edifici governativi; il Museo Regional Salesiano Maggiorino Borgatello, museo naturalistico ed etnologico della regione fuegina; i numero giardini molto curati e colorati e il memoriale a Ferdinando Magellano.Pernottamento a bordo.

Prima di continuare attraverso le mitiche acque della Patagonia navigheremo in uno dei luoghi più remoti, indisturbati e belli del mondo. Lo Stretto di Magellano si trova a sud del continente Sud Americano. L’area comprende, oltre lo Stretto, tutti i canali e i fiordi attorno alla Penisola di Brunswick. Lo Stretto porta il nome del marinaio portoghese che scoprì il passaggio meridionale nel 1520. Poiché le navi di Magellano vi entrarono il 1° Novembre in origine vene chiamato Estrecho de Todos los Santos (Stretto di Ognissanti). Questo passaggio venne attraversato anche dai primi esploratori Francis Drake e Charles Darwin e dai cercatori durante la corsa all’oro californiana nel 1849.Fino al completamento del Canale di Panama nel 1914 lo Stretto di Magellano era spesso l’unico modo sicuro di spostarsi tra l’Atlantico e il Pacifico. Protette dalla Terra del Fuoco a sud e dal continente sudamericano a nord, le navi lo attraversavano con relativo agio, evitando i pericoli del canale di Drake ovvero quel tratto relativamente stretto (800 km circa) di oceano che separa Capo Horn (la punta meridionale del Sud America) dall’Antartide, le cui acque sono notoriamente turbolente con ghiaccio e iceberg alla deriva. Il 23 maggio 1843 il Cile prese possesso del canale, che rimane ancora oggi sotto la sua sovranità. Il Canale di Beagle prende il nome dalla nave che portò Charles Darwin nel suo viaggio di scoperta, la HMS Beagle. Vicino alla punta meridionale del Cile le Ande meridionali si tuffano nelle acque ghiacciate formando una regione così selvaggia e remota che sembra essere completamente indisturbata. In questi fiordi cileni il ghiaccio ha trovato la sua strada tra le montagne formando così isole remote e baie nascoste. Il Canale è lungo circa 240 km e largo circa 5 km nel suo punto più stretto. Ad ovest il Darwin Sound si collega all’Oceano Pacifico. Il maggior insediamento nel canale è Ushuaia in Argentina, seguito da Puerto Williams in Cile, due degli insediamenti più meridionali del mondo.Possibili luoghi di sbarco :Puerto WilliamsPuerto Willams è una delle cittadine più meridionali del mondo, situata sull’isola di Navarino. Deve il proprio nome all'Ammiraglio Cileno HYPERLINK "https://it.wikipedia.org/wiki/Juan_Williams_Rebolledo" \o "Juan Williams Rebolledo" Juan Williams Rebolledo che nel 1845 fondo Fort Bulnes. Solo lo stretto Canale di Beagle la divide dalla Tierra del Fuego Argentina, dove le alte cime coperte di neve creano uno sfondo monumentale. La città fu utilizzata come stazione radio a partire dal 1953 ed in seguito adibita a base navale, attualmente è abitata da circa 2,400 persone. Dopo la riuscita spedizione di salvataggio della ‘’the Imperial Trans-Antartic Expedition’’ di Ernest Shackleton nel 1916, la nave utilizzata nella missione che si chiamava Yelcho è stata preservata ed è oggi esposta come tributo al Capitano Pardo e al suo equipaggio. Nella cittadina si trova il Museo Martin Gusinde che narra la storia degli insediamenti Yaghan con mostre di oggetti e pannelli descrittivi. Il museo è dedicato al sacerdote ed etnografo tedesco che visse e lavorò insieme ai nativi Yaghan dal 1918 al 1923. Lungo i sentieri di Omora, il parco etno-botanico più meridionale del mondo, si possono osservare le specie botaniche regionali.Capo HornE’ il punto più meridionale del Cile e del Sud America situato a circa 56 gradi a sud. La regione riveste una grande importanza per la sua posizione, la sua storia, le scoperte e le rotte commerciali.Condizioni climatiche permettendo, la nave getterà l’ancora al largo di capo Horn offrendo così la possibilità di sbarcare ed esplorare questo pezzo di terra deserto e, nello stesso tempo romantico, alla fine del mondo. Tuttavia è bene sapere che sbarcare sulla spiaggia di capo Horn può essere molto difficile a causa delle condizioni climatiche spesso estreme.Nota bene : lo sbarco sarà deciso di volta in volta dal capitano della nave la cui priorità è la sicurezza dei partecipanti.

Siamo nel punto in cui i due oceani si incontrano. Lungo la via attraverso lo stretto si può imparare molto sugli animali e la storia dell’Antartide. Il Passaggio di Drake collega gli oceani Atlantico e Pacifico. Qui le acque calde provenienti dal nord incontrano le fredde e meno salate acque del sud. Questo rende l’oceano particolarmente ricco di sostanze nutritive e rappresenta quindi la base di sostentamento della vita marina unica nel suo genere. Mentre attraversiamo il mare verso l’Antartide a bordo della nave si terranno una serie di conferenze sui vari aspetti della storia, della flora e della fauna dell’Antartide. I partecipanti riceveranno anche delle indicazioni su come si svolgono le visite in questo ambiente molto vulnerabile. Il Trattato dell’Antartide ha reso il continente un’area senza operazioni militari e regola tutte le attività della zona. Hurtigruten ASA segue queste regole alla lettera per assicurarsi che l’ambiente non sia “disturbato” e deturpato. Il programma di presentazioni a bordo è realizzato proprio con questo scopo, perché il nostro obiettivo è quello di prepararvi ad un’esperienza unica e perché possiate trarne il massimo beneficio. La navigazione odierna procede verso la punto più settentrionale del continente, la Penisola Antartica e le Isole Sud delle Shetland, dove contiamo di arrivare nel pomeriggio.

Antartide: isolata dalle correnti oceaniche dal resto del mondo. Il 99% di tutto il ghiaccio si trova qui, spesso 4000 metri. In inverno la zona è ancora più isolata a causa del ghiaccio che si forma nel mare al largo della costa ‘’raddoppiando virtualmente la grandezza’’ del continente. In estate diventa invece terreno di riproduzione per milioni di pinguini, balene e foche che per il resto dell’anno trascorrono semplicemente il loro tempo in mare. La maggior parte della fauna prospera su ciò che viene considerata la pietra miliare delle specie: il Krill. Con il termine Krill (di origine norvegese) si indicano diverse specie di creature marine invertebrate appartenenti all’ordine Euphausiacea. Questi piccoli crostacei, che vivono in tutti gli oceani nel mondo, con particolare concentrazione nelle acque fredde e polari, sono importanti organismi che compongono lo zooplancton, cibo primaio per balene, mante squali, pesce azzurro e uccelli acquatici. La popolazione di Krill nell’ oceano meridionale rappresenta, in totale, la più grande biomassa di una specie presente sulla terra, esseri umani inclusi. L’uomo spesso diventa molto umile quando incontra l’Antartide. L’immaginazione non è uno strumento sufficiente per ‘’farsi un’idea’’ di questo luogo. Un modo di dire tra i viaggiatori in Antartide cita: ‘’Se puoi descrivere l’Antartide con le parole…probabilmente non ci sei mai stato’’.Anche la tecnologia più sofisticata non può risolvere alcune delle sfide climatiche che si incontrano qui. Anche la MS Midnatsol, una delle navi da spedizione più confortevole esistenti, necessita di pragmatismo perché a volte deve cambiare repentinamente la rotta, i piani di bordo e gli sbarchi. Questo significa che approfitteremo di ogni momento in cui le condizioni meteo saranno favorevoli per trascorrere la maggior parte del tempo a terra, in acqua con i kayaks, camminando sulle montagne, attraversando ghiacciai o semplicemente navigando tra i gruppi di balene tanto numerose quanto i banchi di aringhe. Bisogna essere consapevoli del fatto che si potrebbe essere testimoni anche della brutalità della natura: le foche leopardo che si nutrono di pinguini inermi, le balene assassine che fanno il gioco della morte con le foche solo per divertimento per fare affinare la tecnica di caccia agli esemplari più giovani. Attraverso il Trattato dell’Antartide questo territorio è considerato un continente dedicato alla pace, alla scienza e al turismo. Nessuna di queste attività deve alterare l’equilibrio naturale perfetto perché visitiamo un luogo che si è evoluto attraverso i millenni senza l’interferenza dell’uomo perciò è importante aderire alle severe linee guida sull’ambiente. Vogliamo lasciare solo le nostre impronte sulla neve e non prendere nulla se non attraverso le nostre emozioni e le immagini che andremo a scattare. In Antartide cercheremo di visitare diversi siti e il nostro team illustrerà, di volta in volta, come dovremo comportarci. Ci aiuterà poi ad evitare di disturbare la natura e la fauna selvaggia. Le condizioni atmosferiche, il vento e i ghiacci influenzeranno in modo importante i nostri programmi e la tabella di navigazione. La sicurezza è sempre la prima priorità e il capitano della nave deciderà il programma di navigazione più favorevole.Durante il nostro viaggio cercheremo di sbarcare e visitare alcuni dei luoghi qui sotto menzionati:Isole Shetland Australi:Questo arcipelago si trova circa 80 miglia a nord della penisola antartica e fu scoperto nel 1819 dal mercante inglese William Smith, il cui brigantino venne sorpreso da una tempesta nei pressi di Capo Horn e spinto verso sud.Tuttavia secondo gli storici, fu il tedesco Thaddeus Von Bellingshausen il vero scopritore dell’Antartide mentre era in missione per conto della marina Russa; la scoperta avvenne proprio tre giorni prima di Smith.Half Moon Island, nelle Isole Shetland Australi:Una piccola isola lunga 2 km sita all’ombra della pittoresca Isola Livingstone. Half Moon Island è considerata una perla della biodiversità in Antartide: le sue scogliere accolgono colonie di pinguini antartici, sterne artiche, gabbiani del kelp, chioni bianchi oltre a numerose specie di foche. L'isola ospita inoltre la stazione di ricerca argentina Teniente Camara.Yankee Harbour, nelle Isole Shetland Australi:I primi cacciatori di foche utilizzarono Yankee Harbour sull’isola di Greenwich come base operativa, dispone infatti di un rifugio naturale creato da una lingua di terra lunga quasi un chilometro. Attualmente questa lingua di terra è un rifugio privilegiato per le foche Weddel, foche mangiagranchi ed elefanti marini; si possono poi osservare i resti risalenti dell’epoca della caccia. Tuttavia la principale attrazione per i visitatori è la colonia di pinguini Gentoo: le coppie nidificanti sono stimate in 4.000 unità. Qui nidificano anche gli uccelli predatori stercorari, i viaggiatori sono spesso testimoni della lotta tra un pinguino che protegge i suoi piccoli e uno stercorario che cerca di cibarsene. Yankee harbour offre inoltre suggestive vedute su Livingston island e sullo stretto di Bransfield, un’area di riproduzione delle balene.Cuverville IslandIl Canale di Errera, scoperto dal professore belga Lèo Errera è la via d’acqua tra l’Isola Rongè e la Penisola Antartics: un passaggio molto stretto e scenografico. In quest’area si trovano le Isole di Danco e Cuverville, quest’ultima ospita la più grande colonia di pinguini Papua della penisola antartica. Le acque profonde tra le isole fanno si che spesso gli iceberg si fermino qui, offrendo un fantastico spettacolo. All’inizio della stagione la neve rende difficile per i pinguini raggiungere i loro siti di nidificazione ma essi non si scoraggiano e ricavano la loro ‘’autostrada dei pinguini’’, osservabile come una rete visibile ed intricata tracciata nella neve.Andvord bay - Neko harbourIn questa area si radunano splendidi esemplari di balenottere antartiche, che con un po’ di fortuna si possono avvistare anche dalla nave. Andvord Bay è una delle zone più scenografiche della penisola antartica circondata da alte montagne e da imponenti fronti glaciali. Il Neko Harbour, situato nella parte più interna della baia, prende il suo nome da un cacciatore di balene che vi si ancorò all’inizio del 1900; è uno dei pochi luoghi dove è possibile sbarcare sulle coste del continente e dove è possibile osservare da vicino una colonia di pinguini Gentoo.Paradise HarbourIl nome di questo luogo si deve ai cacciatori di balene. Quando gli uragani raggiungevano il loro picco le navi baleniere rifugiavano qui. All’estremità settentrionale della baia, proprio attraverso l’isola di Lemaire, si trova il famoso Water Point, noto per essere stata la base di partenza delle prime temerarie spedizioni verso il polo sud; oggi è la base della stazione di ricerca Cilena Gonzalez Videla.Wilhelmina BayLe montagne e gli alti ghiacciai attorno alla Baia Wihelmina trasmettono una forte impressione del ghiaccio e dell’acqua. Dal distacco del fronte dei ghiacciai fino ai ghiacci galleggianti, ogni aspetto di questo luogo fornisce delle visioni impressionanti. E’ un’area particolarmente apprezzata da foche e balene ed è stata quindi destinazione di molte spedizioni di caccia all'inizio del 1900; ne è testimonianza il relitto della nave norvegese Guvernøren, naufragata nel 1915 in seguito ad un incendio.

La nave inverte la rotta e con la nostra prua verso nord inizierà il viaggio di ritorno. Immagini indimenticabili resteranno fissate per sempre nella memoria. Durante la navigazione saranno fornite ulteriori spiegazioni sul vasto continente bianco e i progetti per la salvaguardia dell’ecosistema. Il viaggio dalla Penisola Antartica a Capo Horn, la punta meridionale del Sud America, è di circa 800 km, circa 40 ore di navigazione con buone condizioni atmosferiche. Questo passaggio era già noto tra i primi esploratori polari ed è un viaggio unico che solo pochi hanno la possibilità di provare.Pernottamento a bordo.

La nave cambia rotta per dirigersi verso le Isole Falkland. Durante la navigazione di circa 40 ore, il nostro team di esperti riassumerà per voi i temi affrontati in Antartide e inizierà ad affrontare il programma cileno. Pernottamento bordo.

Le isole Falkland ( Malvinas in spagnolo) godono di un ecosistema unico che annovera circa 70 differenti specie di animali marini tra cui, per citarne alcuni, l’albatros sopracciglia nere, il carcara striato, l’elefante marino, il leone marino e cinque differenti specie di pinguino. Anche la vegetazione è estremamente varia, con più di 340 specie di piante selvatiche. Il paesaggio, infine, è maestoso: alti promontori e rocce aghiformi coperte da erba lussureggiante. Abbiamo in programma di visitare l’area nordorientale delle Falkland, per poi dirigerci a Stanley, la capitale delle isole e ottimo punto di partenza per molte escursioni. Ci sarà la possibilità di scegliere tra un’escursione opzionale o un’esplorazione individuale della città. I possibili siti di approdo sono: New Island, Carcass Island, West Point Island, Saunders Island e Port Stanley.

Arrivo a Punta Arenas di primo mattino. Dopo la colazione sbarco e possibile tour orientativo della cittadina (da riconfermare in loco in base all’orario di partenza del volo speciale). Al termine trasferimento in aeroporto e partenza per Santiago del Cile.

Lo stretto di Magellano, situato a sud del Sud America, deve il suo nome all’esploratore portoghese che lo scoprì nel 1520. L’area comprende lo stretto in sé e tutti i canali e i fiordi della penisola di Brunswick.Lo stretto di Magellano è di notevole importanza per la navigazione fra gli oceani e per le comunicazioni domestiche fra il Cile e l’Argentina. Separa il continente Americano dalla Tierra del Fuego ed è il principale punto d’ingresso per l’Antartide. La sua lunghezza è di 560 km a partire da Dungeness Light, dove si incontra con l’Oceano Antartico, fino alla sua estremità orientale, dove diventa Oceano Pacifico.

Sbarco di primo mattino e trasferimento all’aeroporto. Se avremo un po’ di tempo faremo un breve tour a Punta Arenas. Volo speciale da Punta Arenas a Santiago del Chile.



Quota di partecipazione.

18 GIORNI / 17 NOTTI
A partire da:

5194 €

 

Chiedi Informazioni

 


Prossime partenze.

02 01 2018 17 12 2017

Note e informazioni.

Per questo itinerario, a totale rettifica di quanto riportato sopra, le penali di annullamento saranno applicate nella seguente misura:

 

100% a partire dalla data di conferma di prenotazione.

 

 

Prezzi quotati in euro e pertanto non soggetti ad adeguamento valutario.

 

La quota comprende:

  • 1 pernottamenti a Santiago del Chile presso l’Hotel Sheraton Santiago & convention Center (o similare) in camera doppia, inclusa prima colazione
  • Voli charter in classe economica da Santiago del Chile a Punta Arenas e v.v.
  • Trasferimento collettivo dall’hotel Sheraton all’aeroporto di Santiago e dall’aeroporto di Punta Arenas al molo di imbarco
  • Crociera come da programma con sistemazione in cabina doppia interna e servizi privati, trattamento di pensione completa a bordo (bevande escluse)
  • Trasferimento collettivo dal molo di Punta Arenas all’aeroporto
  • Sbarchi a terra in zodiac e attività a bordo e a terra
  • assistenza di esperte guide parlanti inglese a bordo

 

 

La quota non comprende:

  • Voli da/per l’Italia + tasse aeroportuali (quotati separatamente)
  • Notti supplementari (quotate separatamente)
  • Escursioni supplementari
  • Bevande ai pasti
  • Facchinaggio
  • Tutto quanto non indicato ne "la quota comprende"

 

 

 

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