I FIORDI CILENI, LA PENISOLA ANTARTICA E LE ISOLE FALKLAND


Descrizione.

Contrariamente alla zona polare a nord del globo, costituita esclusivamente dall'oceano Artico ricoperto da una spessa coltre di ghiaccio, l'estremo sud dell'emisfero australe è un vero e proprio continente con una superficie di 14 milioni di km2 avvolta quasi interamente dalla calotta glaciale spessa mediamente mille metri.
La scoperta di questo continente risale ai primi anni del 1800 ed è attribuita ai cacciatori di balene che navigavano lungo il Passaggio di Drake spinti dalla penuria di cetacei nelle acque circostanti la Tierra del Fuego. Già nel 1775 il celebre ammiraglio inglese James Cook navigò a queste latitudini senza però riportare l'esistenza di terre emerse.
La Penisola Antartica, circa 950 km a sud-est di Capo Horn, è il lembo di terra più settentrionale del Continente Bianco, offre scenari a perdita d'occhio dominati da imponenti rilievi, vasti altopiani glaciali e maestosi ghiacciai che producono una miriade di iceberg alla deriva. Un’area caratterizzata dalla presenza di una ricca fauna in continua lotta per la sopravvivenza. M/n Midnatsol (nave ammiraglia della flotta Hurtigruten varata nel 2003) propone esclusive crociere esplorative nelle acque all'estremo sud del pianeta tra i fiordi cileni, la Patagonia e la penisola Antartica. L'itinerario della navigazione e il programma escursionistico sono curati da un qualificato gruppo di ricercatori, biologi ed esperte guide artiche; durante il viaggio potrete così assistere ad interessanti presentazioni e dibattiti dedicati alla storia e alla natura dell’Antartide.
 

 

Itinerario di Viaggio.

Sistemazione in hotel a Santiago. Fondata nel 1541, Santiago è stata la capitale del Cile sin dai tempi coloniali, ma la sua storia è più antica. Infatti la presenza di cacciatori nomadi in questa parte del Cile risale al 10.000 A.C. Gli Incas avevano reso quest’area un importante punto di snodo vivario e il conquistatore spagnolo Pedro de Valdivia raggiunse queste terre nel 1542 fondando la città di Santiago de le Nueva Extremadura e attaccando anche i Mapuche che si erano stabiliti più a sud. Santiago fu teatro della Guerra di Indipendenza (1810-18) combattuta contro la Spagna e della battaglia decisiva che rovesciò il potere coloniale.La città ha un centro storico con edifici di architettura coloniale neoclassici del XIX° secolo e con tortuose stradine sulle quali si affacciano edifici in stile art deco e neogotico. La città è contornata da diverse colline con l’impetuoso fiume Mapocho che attraversa parchi come il Parque Forestal. Le Ande si possono ammirare da diversi punti della città.

Sveglia di primo mattino e, dopo una rapida colazione nella lobby, è previsto il trasferimento in aeroporto per la partenza con volo charter per Punta Arenas. Il bagaglio sarà trasportato separatamente all’aeroporto, suggeriamo pertanto di dotarsi di uno zaino con l’occorrente per la giornata. Arrivo a Punta Arenas e trasferimento al porto per l’imbarco.La capitale della regione di Magellano è stata un centro commerciale, marinaro e culturale. Ancora oggi qui vi si fa la storia. La sua capitale, Punta Arenas, fu fondata nel 1848 come colonia penale e guarnigione militare; tuttavia la sua posizione si rivelò strategica per accogliere le navi dirette in Alta California nel periodo della corsa all’oro. L’economia della città decollò nell’ultimo quarto del XIX° secolo quando il governatore della regione autorizzò l’acquisto di 300 pecore di razza pura delle Isole Falkland, la zona diventò quindi un importante centro dell’industria laniera. La città ha un’architettura di stile europeo tra i luoghi di maggiore interesse vi sono: il centro storica della città (Plaza de Armas) famoso per gli edifici governativi; il Museo Regional Salesiano Maggiorino Borgatello, museo naturalistico ed etnologico della regione fuegina; i numero giardini molto curati e colorati e il memoriale a Ferdinando Magellano.Pernottamento a bordo.

Nella giornata odierna la crociera prosegue lungo il Canale di Beagle attraverso un incredibile scenario: canali, fiordi e montagne che si tuffano direttamente nell'acqua ghiacciata. Questa zona selvaggia e remota sembra quasi indisturbata dagli umani. Il ghiaccio si è fatto strada tra le montagne, lasciando isole isolate e baie nascoste, creando così il singolare paesaggio dei fiordi cileni.

Nella classifica dei luoghi più iconici della Terra, Cape Horn è sicuramente uno tra i primi. È il punto più meridionale del Cile e del Sud America situato a circa 56 gradi a sud. La regione riveste una grande importanza per la sua posizione, la sua storia, le scoperte e le rotte commerciali.Prima della realizzazione del Canale di Panama le navi erano costrette a percorrere questa rotta per poter andare da una parte all’altra delle Americhe.Condizioni climatiche permettendo, la nave getterà l’ancora al largo di capo Horn offrendo così la possibilità di sbarcare ed esplorare questo pezzo di terra deserto e, nello stesso tempo romantico, posto alla fine del mondo. Tuttavia è bene sapere che sbarcare sulla spiaggia di Capo Horn può essere molto difficile a causa delle condizioni climatiche spesso estreme.La navigazione proseguirà quindi in direzione sud per attraversare il famoso Passaggio di Drake.Siamo nel punto in cui i due oceani si incontrano. Lungo la via attraverso lo stretto si può imparare molto sugli animali e la storia dell’Antartide. Il Passaggio di Drake collega gli oceani Atlantico e Pacifico. Qui le acque calde provenienti dal nord incontrano le fredde e meno salate acque del sud. Questo rende l’oceano particolarmente ricco di sostanze nutritive e rappresenta quindi la base di sostentamento della vita marina unica nel suo genere. Mentre attraversiamo il mare verso l’Antartide a bordo della nave si terranno una serie di conferenze sui vari aspetti della storia, della flora e della fauna dell’Antartide. I partecipanti riceveranno anche delle indicazioni su come si svolgono le visite in questo ambiente molto vulnerabile. Il Trattato dell’Antartide ha reso il continente un’area senza operazioni militari e regola tutte le attività della zona. Hurtigruten ASA segue queste regole alla lettera per assicurarsi che l’ambiente non sia “disturbato” e deturpato. Il programma di presentazioni a bordo è realizzato proprio con questo scopo, perché il nostro obiettivo è quello di prepararvi ad un’esperienza unica e perché possiate trarne il massimo beneficio. La navigazione odierna procede verso il punto più settentrionale del continente, la Penisola Antartica e le Isole Sud delle Shetland, dove contiamo di arrivare nel pomeriggio.

Antartide: isolata dalle correnti oceaniche dal resto del mondo. Il 99% di tutto il ghiaccio si trova qui, spesso 4000 metri. In inverno la zona è ancora più isolata a causa del ghiaccio che si forma nel mare al largo della costa ‘’raddoppiando virtualmente la grandezza’’ del continente. In estate diventa invece terreno di riproduzione per milioni di pinguini, balene e foche che per il resto dell’anno trascorrono semplicemente il loro tempo in mare. La maggior parte della fauna prospera su ciò che viene considerata la pietra miliare delle specie: il Krill. Con il termine Krill (di origine norvegese) si indicano diverse specie di creature marine invertebrate appartenenti all’ordine Euphausiacea. Questi piccoli crostacei, che vivono in tutti gli oceani nel mondo, con particolare concentrazione nelle acque fredde e polari, sono importanti organismi che compongono lo zooplancton, cibo primaio per balene, mante squali, pesce azzurro e uccelli acquatici. La popolazione di Krill nell’ oceano meridionale rappresenta, in totale, la più grande biomassa di una specie presente sulla terra, esseri umani inclusi. L’uomo spesso diventa molto umile quando incontra l’Antartide. L’immaginazione non è uno strumento sufficiente per ‘’farsi un’idea’’ di questo luogo. Un modo di dire tra i viaggiatori in Antartide cita: ‘’Se puoi descrivere l’Antartide con le parole…probabilmente non ci sei mai stato’’.Anche la tecnologia più sofisticata non può risolvere alcune delle sfide climatiche che si incontrano qui. Anche la MS Midnatsol, una delle navi da spedizione più confortevole esistenti, necessita di pragmatismo perché a volte deve cambiare repentinamente la rotta, i piani di bordo e gli sbarchi. Questo significa che approfitteremo di ogni momento in cui le condizioni meteo saranno favorevoli per trascorrere la maggior parte del tempo a terra, in acqua con i kayaks, camminando sulle montagne, attraversando ghiacciai o semplicemente navigando tra i gruppi di balene tanto numerose quanto i banchi di aringhe. Bisogna essere consapevoli del fatto che si potrebbe essere testimoni anche della brutalità della natura: le foche leopardo che si nutrono di pinguini inermi, le balene assassine che fanno il gioco della morte con le foche solo per divertimento per fare affinare la tecnica di caccia agli esemplari più giovani. Attraverso il Trattato dell’Antartide questo territorio è considerato un continente dedicato alla pace, alla scienza e al turismo. Nessuna di queste attività deve alterare l’equilibrio naturale perfetto perché visitiamo un luogo che si è evoluto attraverso i millenni senza l’interferenza dell’uomo perciò è importante aderire alle severe linee guida sull’ambiente. Vogliamo lasciare solo le nostre impronte sulla neve e non prendere nulla se non attraverso le nostre emozioni e le immagini che andremo a scattare. In Antartide cercheremo di visitare diversi siti e il nostro team illustrerà, di volta in volta, come dovremo comportarci. Ci aiuterà poi ad evitare di disturbare la natura e la fauna selvaggia. Le condizioni atmosferiche, il vento e i ghiacci influenzeranno in modo importante i nostri programmi e la tabella di navigazione. La sicurezza è sempre la prima priorità e il capitano della nave deciderà il programma di navigazione più favorevole.Durante il nostro viaggio cercheremo di sbarcare e visitare alcuni dei luoghi qui sotto menzionati:Isole Shetland Meridionali:Questo arcipelago si trova circa 80 miglia a nord della penisola antartica e fu scoperto nel 1819 dal mercante inglese William Smith, il cui brigantino venne sorpreso da una tempesta nei pressi di Capo Horn e spinto verso sud.Tuttavia secondo gli storici, fu il tedesco Thaddeus Von Bellingshausen il vero scopritore dell’Antartide mentre era in missione per conto della marina Russa; la scoperta avvenne proprio tre giorni prima di Smith.Half Moon Island, nelle Isole Shetland Meridionali:Una piccola isola lunga 2 km sita all’ombra della pittoresca Isola Livingstone. Half Moon Island è considerata una perla della biodiversità in Antartide: le sue scogliere accolgono colonie di pinguini antartici, sterne artiche, gabbiani del kelp, chioni bianchi oltre a numerose specie di foche. L'isola ospita inoltre la stazione di ricerca argentina Teniente Camara.Whalers Bay (Deception Island, Isole Shetland Meridionali): l’isola è un'antica caldera vulcanica di circa 7 miglia di diametro le cui pareti sono parzialmente collassate originando una baia naturale. La baia, tra la fine del 1800 e la prima metà del 1900, è stata utilizzata dai norvegesi per la lavorazione delle balene che venivano cacciate nelle acque antartiche (da qui deriva il nome “Whalers bay”). Sulla spiaggia sono ancora visibili i bollitori utilizzati per ottenere l’olio di balena nel 1900.Cuverville IslandIl Canale di Errera, scoperto dal professore belga Lèo Errera è la via d’acqua tra l’Isola Rongè e la Penisola Antartics: un passaggio molto stretto e scenografico. In quest’area si trovano le Isole di Danco e Cuverville, quest’ultima ospita la più grande colonia di pinguini Papua della penisola antartica. Le acque profonde tra le isole fanno in modo che spesso gli iceberg si fermino qui, offrendo un fantastico spettacolo. All’inizio della stagione la neve rende difficile per i pinguini raggiungere i loro siti di nidificazione ma essi non si scoraggiano e ricavano la loro ‘’autostrada dei pinguini’’, osservabile come una rete visibile ed intricata tracciata nella neve.Brown Bluff: un imponente promontorio lungo la costa dell’Antarctic Sound che si staglia per 746 metri sul livello del mare. Una montagna ricoperta di ghiaccio, dalla punta piatta. Le sue origine vulcaniche lo rendono estremamente affascinante, la spiaggia sottostante, disseminata di massi lavici, crea un effetto davvero unico. Pinguini di Adelia, pinguini papua, zafferani meridionali e procellarie del capo vivono nella zona. Sulle spiagge vicine potrebbero esserci inoltre foche di Weddel che si riposano al sole o pinguini di Adelia intenti a tuffarsi in acqua.Andvord bay - Neko harbourIn questa area si radunano splendidi esemplari di balenottere antartiche, che con un po’ di fortuna si possono avvistare anche dalla nave. Andvord Bay è una delle zone più scenografiche della penisola antartica circondata da alte montagne e da imponenti fronti glaciali. Il Neko Harbour, situato nella parte più interna della baia, prende il suo nome da un cacciatore di balene che vi si ancorò all’inizio del 1900; è uno dei pochi luoghi dove è possibile sbarcare sulle coste del continente e dove è possibile osservare da vicino una colonia di pinguini Gentoo.

Nota bene : lo sbarco sarà deciso di volta in volta dal capitano della nave la cui priorità è la sicurezza dei partecipanti.Antartide: isolata dalle correnti oceaniche dal resto del mondo. Il 99% di tutto il ghiaccio si trova qui, spesso 4000 metri. In inverno la zona è ancora più isolata a causa del ghiaccio che si forma nel mare al largo della costa ‘’raddoppiando virtualmente la grandezza’’ del continente. In estate diventa invece terreno di riproduzione per milioni di pinguini, balene e foche che per il resto dell’anno trascorrono semplicemente il loro tempo in mare. La maggior parte della fauna prospera su ciò che viene considerata la pietra miliare delle specie: il Krill. Con il termine Krill (di origine norvegese) si indicano diverse specie di creature marine invertebrate appartenenti all’ordine Euphausiacea. Questi piccoli crostacei, che vivono in tutti gli oceani nel mondo, con particolare concentrazione nelle acque fredde e polari, sono importanti organismi che compongono lo zooplancton, cibo primaio per balene, mante squali, pesce azzurro e uccelli acquatici. La popolazione di Krill nell’ oceano meridionale rappresenta, in totale, la più grande biomassa di una specie presente sulla terra, esseri umani inclusi. L’uomo spesso diventa molto umile quando incontra l’Antartide. L’immaginazione non è uno strumento sufficiente per ‘’farsi un’idea’’ di questo luogo. Un modo di dire tra i viaggiatori in Antartide cita: ‘’Se puoi descrivere l’Antartide con le parole…probabilmente non ci sei mai stato’’.Anche la tecnologia più sofisticata non può risolvere alcune delle sfide climatiche che si incontrano qui. Anche la MS Midnatsol, una delle navi da spedizione più confortevole esistenti, necessita di pragmatismo perché a volte deve cambiare repentinamente la rotta, i piani di bordo e gli sbarchi. Questo significa che approfitteremo di ogni momento in cui le condizioni meteo saranno favorevoli per trascorrere la maggior parte del tempo a terra, in acqua con i kayaks, camminando sulle montagne, attraversando ghiacciai o semplicemente navigando tra i gruppi di balene tanto numerose quanto i banchi di aringhe. Bisogna essere consapevoli del fatto che si potrebbe essere testimoni anche della brutalità della natura: le foche leopardo che si nutrono di pinguini inermi, le balene assassine che fanno il gioco della morte con le foche solo per divertimento per fare affinare la tecnica di caccia agli esemplari più giovani. Attraverso il Trattato dell’Antartide questo territorio è considerato un continente dedicato alla pace, alla scienza e al turismo. Nessuna di queste attività deve alterare l’equilibrio naturale perfetto perché visitiamo un luogo che si è evoluto attraverso i millenni senza l’interferenza dell’uomo perciò è importante aderire alle severe linee guida sull’ambiente. Vogliamo lasciare solo le nostre impronte sulla neve e non prendere nulla se non attraverso le nostre emozioni e le immagini che andremo a scattare. In Antartide cercheremo di visitare diversi siti e il nostro team illustrerà, di volta in volta, come dovremo comportarci. Ci aiuterà poi ad evitare di disturbare la natura e la fauna selvaggia. Le condizioni atmosferiche, il vento e i ghiacci influenzeranno in modo importante i nostri programmi e la tabella di navigazione. La sicurezza è sempre la prima priorità e il capitano della nave deciderà il programma di navigazione più favorevole.Durante il nostro viaggio cercheremo di sbarcare e visitare alcuni dei luoghi qui sotto menzionati:Isole Shetland Australi:Questo arcipelago si trova circa 80 miglia a nord della penisola antartica e fu scoperto nel 1819 dal mercante inglese William Smith, il cui brigantino venne sorpreso da una tempesta nei pressi di Capo Horn e spinto verso sud.Tuttavia secondo gli storici, fu il tedesco Thaddeus Von Bellingshausen il vero scopritore dell’Antartide mentre era in missione per conto della marina Russa; la scoperta avvenne proprio tre giorni prima di Smith.Half Moon Island, nelle Isole Shetland Australi:Una piccola isola lunga 2 km sita all’ombra della pittoresca Isola Livingstone. Half Moon Island è considerata una perla della biodiversità in Antartide: le sue scogliere accolgono colonie di pinguini antartici, sterne artiche, gabbiani del kelp, chioni bianchi oltre a numerose specie di foche. L'isola ospita inoltre la stazione di ricerca argentina Teniente Camara.Yankee Harbour, nelle Isole Shetland Australi:I primi cacciatori di foche utilizzarono Yankee Harbour sull’isola di Greenwich come base operativa, dispone infatti di un rifugio naturale creato da una lingua di terra lunga quasi un chilometro. Attualmente questa lingua di terra è un rifugio privilegiato per le foche Weddel, foche mangiagranchi ed elefanti marini; si possono poi osservare i resti risalenti dell’epoca della caccia. Tuttavia la principale attrazione per i visitatori è la colonia di pinguini Gentoo: le coppie nidificanti sono stimate in 4.000 unità. Qui nidificano anche gli uccelli predatori stercorari, i viaggiatori sono spesso testimoni della lotta tra un pinguino che protegge i suoi piccoli e uno stercorario che cerca di cibarsene. Yankee harbour offre inoltre suggestive vedute su Livingston island e sullo stretto di Bransfield, un’area di riproduzione delle balene.Cuverville IslandIl Canale di Errera, scoperto dal professore belga Lèo Errera è la via d’acqua tra l’Isola Rongè e la Penisola Antartics: un passaggio molto stretto e scenografico. In quest’area si trovano le Isole di Danco e Cuverville, quest’ultima ospita la più grande colonia di pinguini Papua della penisola antartica. Le acque profonde tra le isole fanno si che spesso gli iceberg si fermino qui, offrendo un fantastico spettacolo. All’inizio della stagione la neve rende difficile per i pinguini raggiungere i loro siti di nidificazione ma essi non si scoraggiano e ricavano la loro ‘’autostrada dei pinguini’’, osservabile come una rete visibile ed intricata tracciata nella neve.Andvord bay - Neko harbourIn questa area si radunano splendidi esemplari di balenottere antartiche, che con un po’ di fortuna si possono avvistare anche dalla nave. Andvord Bay è una delle zone più scenografiche della penisola antartica circondata da alte montagne e da imponenti fronti glaciali. Il Neko Harbour, situato nella parte più interna della baia, prende il suo nome da un cacciatore di balene che vi si ancorò all’inizio del 1900; è uno dei pochi luoghi dove è possibile sbarcare sulle coste del continente e dove è possibile osservare da vicino una colonia di pinguini Gentoo.Paradise HarbourIl nome di questo luogo si deve ai cacciatori di balene. Quando gli uragani raggiungevano il loro picco le navi baleniere rifugiavano qui. All’estremità settentrionale della baia, proprio attraverso l’isola di Lemaire, si trova il famoso Water Point, noto per essere stata la base di partenza delle prime temerarie spedizioni verso il polo sud; oggi è la base della stazione di ricerca Cilena Gonzalez Videla.Wilhelmina BayLe montagne e gli alti ghiacciai attorno alla Baia Wihelmina trasmettono una forte impressione del ghiaccio e dell’acqua. Dal distacco del fronte dei ghiacciai fino ai ghiacci galleggianti, ogni aspetto di questo luogo fornisce delle visioni impressionanti. E’ un’area particolarmente apprezzata da foche e balene ed è stata quindi destinazione di molte spedizioni di caccia all'inizio del 1900; ne è testimonianza il relitto della nave norvegese Guvernøren, naufragata nel 1915 in seguito ad un incendio.

La nave inverte la rotta e con la nostra prua verso nord inizierà il viaggio di ritorno. Immagini indimenticabili resteranno fissate per sempre nella memoria. Durante la navigazione saranno fornite ulteriori spiegazioni sul vasto continente bianco e i progetti per la salvaguardia dell’ecosistema. Il viaggio dalla Penisola Antartica a Capo Horn, la punta meridionale del Sud America, è di circa 800 km, circa 40 ore di navigazione con buone condizioni atmosferiche. Questo passaggio era già noto tra i primi esploratori polari ed è un viaggio unico che solo pochi hanno la possibilità di provare.Pernottamento a bordo.

Dopo aver esplorato l’incredibile continente bianco, la nave cambia rotta per dirigersi verso le Isole Falkland. Durante la navigazione, il team di esperti riassumerà per voi i temi affrontati in Antartide e terrà delle conferenze sulla variegata fauna selvatica delle isole sempre con uno sguardo rivolto all’esterno della nave alla ricerca degli albatros vagabondi.Pernottamento bordo.

Dopo aver esplorato l’Antartide, può apparire surreale giungere in un luogo che ricorda un tipico villaggio inglese con le cabine telefoniche e gli autobus rossi e i vecchi pub.Stanley, la capitale delle Isole, accoglie i visitatori per una passeggiata lungo le sue strade. In alternative chi lo desidera può effettuare un’escursione in mezzo alla natura selvaggia che circondano la cittadina.Le isole Falkland (Malvinas in spagnolo) godono di un ecosistema unico che annovera circa 70 differenti specie di animali marini tra cui, per citarne alcuni: l’albatros sopracciglia nere, il carcara striato, l’elefante marino, il leone marino e cinque differenti specie di pinguino. Anche la vegetazione è estremamente varia, con più di 340 specie di piante selvatiche. Il paesaggio, infine, è maestoso: alti promontori e rocce aghiformi coperte da erba lussureggiante.

Arrivo a Punta Arenas di primo mattino. Dopo la colazione sbarco e possibile tour orientativo della cittadina (da riconfermare in loco in base all’orario di partenza del volo speciale). Al termine trasferimento in aeroporto e partenza per Santiago del Cile.

La navigazione procede lungo lo stretto di Magellano, situato nella parte sud dell’America Meridionale. Lo stretto deve il suo nome all’esploratore portoghese che lo scoprì nel 1520. L’area comprende oltre allo stretto tutti i canali e i fiordi della penisola di Brunswick.Lo stretto di Magellano è di notevole importanza per la navigazione fra gli oceani e per le comunicazioni domestiche fra il Cile e l’Argentina. Separa il continente americano dalla Tierra del Fuego ed è il principale punto d’ingresso per l’Antartide. La sua lunghezza è di 560 km a partire da Dungeness Light, dove si incontra con l’Oceano Antartico, fino alla sua estremità orientale, dove diventa Oceano Pacifico.Durante la giornata gli esperti di bordo terranno delle conferenze e mostreranno delle immagini di tutte le esperienze fatte durante il viaggio.

Sbarco di primo mattino. Se avremo un po’ di tempo faremo un breve tour a Punta Arenas prima del trasferimento in aeroporto. Volo speciale da Punta Arenas a Santiago del Chile.



Quota di partecipazione.

18 GIORNI / 17 NOTTI
A partire da:

10514 €

 

Chiedi Informazioni

 


Prossime partenze.

11 01 2020

Note e informazioni.

Prezzi quotati in euro e pertanto non soggetti ad adeguamento valutario.

 

Per questo viaggio sono previste penali di cancellazioni differenti rispetto a quelle standard. Indichiamo di seguito la tabella con i relativi scaglioni validi per la stagione 2018-2019:

 

- 10% dalla conferma fino a 200 giorni di calendario prima della partenza;

- 15% da 199 a 150 giorni di calendario prima della partenza;

- 30% da 149 a 90 giorni di calendario prima della partenza;

- 50% da 89 a 45 giorni di calendario prima della partenza;

- 70% da 44 a 30 giorni di calendario prima della partenza;

- 80% da 29 a 15 giorni di calendario prima della partenza;

- 100% dopo tali termini.

 

La quota comprende:

  • 1 pernottamenti a Santiago del Chile presso l’Hotel Sheraton Santiago & convention Center (o similare) in camera doppia, inclusa prima colazione
  • Voli charter in classe economica da Santiago del Chile a Punta Arenas e v.v.
  • Trasferimento collettivo dall’hotel Sheraton all’aeroporto di Santiago e dall’aeroporto di Punta Arenas al molo di imbarco
  • Crociera come da programma con sistemazione in cabina doppia esterna di Cat. RR NR. 502 e servizi privati, trattamento di pensione completa a bordo (bevande escluse)
  • Trasferimento collettivo dal molo di Punta Arenas all’aeroporto
  • Sbarchi a terra in zodiac e attività a bordo e a terra
  • assistenza di esperte guide parlanti inglese a bordo

 

 

La quota non comprende:

  • Voli da/per l’Italia + tasse aeroportuali (quotati separatamente)**
  • Notti supplementari (quotate separatamente)
  • Trasferimenti supplementari (quotati separatamente)
  • Escursioni supplementari
  • Bevande ai pasti
  • Facchinaggio
  • Tutto quanto non indicato ne "la quota comprende"

 

 

** per la biglietteria aerea emessa separatamente valgono le regole/penali di annullamento applicate dalla compagnia aerea sulla base della tariffa quotata.

 

 

 

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